Noi di Fattutto ci teniamo ad aggiornare i nostri clienti in ambito normativo e ogni giorno ci impegniamo per mantenere il sistema sempre pronto e funzionante per i nuovi adempimenti normativi.
La Legge di Bilancio 2021 prevede, a questo proposito, alcune novità in tema di fatturazione e introduce l’autofattura/integrazione elettronica obbligatoria per comunicare gli acquisti di beni/servizi con fornitore estero (intra ed exta UE).
Per effetto del maxi-emendamento al D.L. n. 146/2021, convertito in legge, le regole per l’invio dei dati delle operazioni transfrontaliere cambieranno dal 1° luglio 2022 (la decorrenza era stata in precedenza fissata nel 1° gennaio 2022).
L’invio a SdI con Autofattura dei dati attualmente trasmessi tramite l’esterometro rimane ad oggi una facoltà attuabile prima dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà.
Con il provvedimento n. 293384/2021, l’Agenzia delle Entrate ha specificato altresì che l’obbligo dell’autofattura è facoltativo per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale, oppure emessa o ricevuta una fattura elettronica mediante il Sistema di Interscambio.
🔍 Autofattura/Integrazione in caso di operazioni con fornitori esteri
Ogni volta che la tua azienda riceve fatture passive cartacee da soggetti esteri, sarà necessario generare nel tuo gestionale un documento elettronico in formato XML, da trasmettere all’Agenzia delle Entrate. L’emissione di questa “autofattura elettronica” dovrà avvenire entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui sono stati ricevuti i documenti.
Nel documento da inviare al servizio SdI dovrai indicare l’imponibile presente nella fattura ricevuta integrando l’imposta o la Natura, nel caso non si tratti di una operazione imponibile.
Così come già avviene per l’emissione delle fatture attive, il documento generato, dovrà essere inviato in modo elettronico al sistema SDI dell’Agenzia delle Entrate.
📝 Come creare un’autofattura elettronica per acquisti da fornitore estero con Fattutto
Fattutto è sempre pronto per le novità e in pochi clic ti permette di gestire tutto il processo legato all’emissione dell’autofattura elettronica.
Creare un’autofattura
1️⃣ Accedere alla voce di menu Autofatture dal menù laterale che troverai a sinistra nell’applicazione
2️⃣ Cliccare sul bottone “+Documento” e aggiungere il tipo documento adatto alla fattura ricevuta.
Tipo documento per autofatture/integrazione per acquisti da fornitore estero
Per ogni fattura ricevuta in formato analogico da un fornitore estero è necessario impostare il tipo di documento corretto rispetto alla fattura ricevuta.
Ti riepiloghiamo le tipologie di documenti disponibili per la selezione:
✅ TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero (fornitore intra ed extra UE)
✅ TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari (fornitore intra UE)
✅ TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72 (fornitore intra ed extra UE)
3️⃣ Inserire nei dati del Fornitore (Cedente/Prestatore) quelli del fornitore estero dal quale hai ricevuto la fattura d’acquisto cartacea.
Fattutto in automatico imposta nei dati del cliente (Cessionario/committente) i dati della tua azienda.
4️⃣ Inserire Nelle righe del documento quelle presenti nella fattura d‘acquisto cartacea ricevuta avendo cura di indicare oltre all’imponibile anche l’aliquota IVA relativa al bene o al servizio acquistato (o la Natura, nel caso non si tratti di una operazione imponibile).
5️⃣ Terminata la compilazione della fattura con tutti i dati richiesti potrai inviarla allo SDI con la stessa modalità già in uso per le fatture di vendita: ricorda di rispettare i tempi di invio specifici, cioè entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento della fattura cartacea.
Il documento così inviato sarà successivamente ricevuto tramite il servizio SdI e lo troverete quindi tra le fatture in ingresso.
Per approfondimenti e maggiori dettagli consulta il manuale ai seguenti link:
Chiarimenti sulla compilazione documenti TD17, TD18 e TD19
Autofattura/Integrazione per acquisti da fornitore ESTERO
Documenti di integrazione per reverse charge interno
Fattutto ti permette anche di generare ed inviare il documento integrativo per reverse charge interno. Nel caso tu avessi questa esigenza puoi utilizzare il seguente il tipo documento:
✅ TD16 Integrazione per reverse charge interno
Ricorda che per questo tipo di documento l’invio allo SDI non è obbligatorio, ma nel caso intendessi avvalerti delle bozze dei registri IVA precompilati elaborati dall’Agenzia delle Entrate, è consigliabile trasmettere il tipo documento TD16 allo SDI entro la fine del mese da indicare nel campo.
Fattutto in automatico imposta nei dati del cliente (Cessionario/committente) i dati della tua azienda, mentre nei dati del Fornitore (Cedente/Prestatore) devi inserire quelli del tuo fornitore.
Per maggiori dettagli consulta il manuale al seguente link:
Integrazione fattura reverse charge interno
Altre autofatture
Con questo aggiornamento, Fattutto ti permette di generare e inviare anche altre tipologie di autofattura:
✅ TD01 Autofattura per acquisto da fornitori agricoli esonerati
✅ TD20 Autofattura per regolarizzazione/integrazione delle fatture
Fattutto in automatico imposta nei dati del cliente (Cessionario/committente) i dati della tua azienda, mentre nei dati del Fornitore (Cedente/Prestatore) devi inserire quelli del tuo fornitore.
Per maggiori dettagli consultate il manuale ai seguenti link